Temo di sì, sono monotono. Ma che ci volete fare. I Pink Floyd, nelle loro varie espressioni, sembrano tornati a nuova giovinezza. E io cerco di non perdermeli. Il 4 giugno un giovinetto di 62 anni, Roger Waters, ha saltellato di qua e di là sul palco all'Arena di Verona per quasi tre ore. Ero lì, a pochi metri da lui. Un concerto da ricordare con gli occhi e con la mente. Una settimana prima, nello stesso luogo, erano apparsi - un po' più da lontano - gli altri eroi del mio personale rock: gli Eagles. Non c'è da aggiungere nulla. La pelle d'oca tarda a riassorbirsi.
sabato, giugno 10, 2006
Forse sono monotono
Temo di sì, sono monotono. Ma che ci volete fare. I Pink Floyd, nelle loro varie espressioni, sembrano tornati a nuova giovinezza. E io cerco di non perdermeli. Il 4 giugno un giovinetto di 62 anni, Roger Waters, ha saltellato di qua e di là sul palco all'Arena di Verona per quasi tre ore. Ero lì, a pochi metri da lui. Un concerto da ricordare con gli occhi e con la mente. Una settimana prima, nello stesso luogo, erano apparsi - un po' più da lontano - gli altri eroi del mio personale rock: gli Eagles. Non c'è da aggiungere nulla. La pelle d'oca tarda a riassorbirsi.
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